Introduzione

Le ernie del disco intervertebrale sono una delle patologie neurologiche e ortopediche più comuni e serie che possono colpire i cani. Questa condizione riguarda la parte di ammortizzazione tra una vertebra e l’altra, chiamata disco intervertebrale, che può danneggiarsi causando dolore, debolezza e anche paralisi. In questo articolo spiegheremo in modo semplice e dettagliato cos’è l’ernia del disco nel cane, quali sono le cause e i tipi, i sintomi da riconoscere, come si fa la diagnosi con radiografie, TAC e risonanza magnetica, le terapie farmacologiche per gestire il dolore pre-chirurgico, le tecniche chirurgiche di correzione e i suggerimenti per la prevenzione.


Cos’è l’Ernia del Disco Intervertebrale nel Cane?

Il disco intervertebrale è una struttura ammortizzante posta tra le vertebre della colonna vertebrale. È formato da una parte centrale morbida, chiamata nucleo polposo, e da una parte esterna più dura, il nucleo fibroso. L’ernia si verifica quando il nucleo polposo fuoriesce dal suo spazio normale e preme su strutture nervose vicine, come il midollo spinale o le radici nervose. Questo provoca dolore, infiammazione e alterazioni neurologiche.


Eziologia: Cause dell’Ernia del Disco

Le cause principali sono:


Epidemiologia e Razze Predisposte

L’ernia del disco interessa più frequentemente:


Tipologie di Ernie del Disco Intervertebrale

Le ernie si suddividono principalmente in due forme, con meccanismi diversi:

1. Ernia Hansen Tipo I (Ernia del Disco Acuta o Estrusione del Nucleo Polposo)

2. Ernia Hansen Tipo II (Ernia del Disco Cronica o Protrusione del Nucleo Polposo)

3. Ernia Discale Non Hansen (Protrusioni o Prolassi Atipici)


Sintomi dell’Ernia del Disco nel Cane

I sintomi variano in base all’estensione e alla sede della compressione:


Diagnosi dell’Ernia del Disco

1. Radiografia

2. TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) con o senza contrasto

3. Risonanza Magnetica (RM)


Terapia Palliativa Pre-Chirurgica per il Dolore

In attesa dell’intervento o quando la chirurgia non è subito fattibile, si adottano farmaci per il controllo del dolore e dell’infiammazione.

Farmaci comunemente utilizzati:


Interventi di Correzione Chirurgica

Quando la compressione è severa o i sintomi sono gravi, si interviene chirurgicamente. Le tecniche principali sono:

1. Emilaminectomia

2. Fenestrazione discale

3. Corpectomia ventrale

4. Laminectomia dorsale

La scelta della tecnica dipende dalla posizione della lesione e dalla gravità.


Prevenzione delle Ernie del Disco Intervertebrale


La discopatia acuta ad alta velocita` e basso volume (HVLV- high velocity low volume)

Le ernie del disco a basso volume e alta velocità sono una particolare forma di ernia del disco intervertebrale che si distingue per il modo in cui il materiale del disco sporge o fuoriesce dalla sua sede normale.

Per capire meglio:

Ernie a basso volume e alta velocità

In questo tipo di ernia, una piccola quantità di materiale discale viene espulsa con molta rapidità nel canale vertebrale, causando una compressione improvvisa e spesso molto intensa del midollo spinale o delle radici nervose.

Cosa significa questo in pratica?

Questo tipo di ernia è caratteristico perché può causare sintomi molto acuti e improvvisi, come dolore intenso, zoppia o paralisi, anche se la quantità di materiale erniato non è molto grande.

Perché è importante distinguerle?

Perché la velocità con cui si verifica la compressione può influenzare la gravità dei sintomi e le scelte terapeutiche. Un’ernia che si forma rapidamente può richiedere un intervento tempestivo per evitare danni permanenti.


In sintesi, le ernie del disco a basso volume e alta velocità sono fuoriuscite rapide e di piccola quantità di materiale discale che causano un’improvvisa pressione su strutture nervose, risultando in sintomi acuti ma localizzati.

Conclusione

Le ernie del disco intervertebrale nel cane sono patologie complesse ma sempre più gestibili grazie a una diagnosi accurata e a un trattamento ben pianificato che può variare dalla terapia medica a quella chirurgica. Riconoscere i primi sintomi, affidarsi a tecniche diagnostiche moderne e a un veterinario specialista sono passaggi fondamentali per garantire al cane un buon recupero e migliorare la sua qualità di vita. La prevenzione, soprattutto nelle razze predisposte, aiuta a prevenire la comparsa o la gravità di questa malattia.


Se desideri ulteriori informazioni o hai bisogno di consigli per il tuo cane, non esitare a rivolgerti a un veterinario esperto in neurologia e ortopedia veterinaria.

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